UNIVERSIADI 2017
10 maggio 2010
È ufficiale la candidatura del Trentino alle Universiadi. La presentazione, stamane presso il Rettorato dell’Università di Trento, ha visto una testimonial d’eccezione, l’on. Manuela Di Centa nominata presidente del Comitato promotore che ha l’incarico di sostenere la candidatura del Trentino. Ad affiancare la campionessa di fondo e membro onorario del Cio, il rettore Davide Bassi, l’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione nonché presidente di Trentino spa, l’assessore provinciale all’istruzione e sport e il presidente del Cusi Leonardo Coiana.
Dopo avere ospitato le più importanti competizioni mondiali estive e invernali, le montagne del Trentino si apprestano a candidarsi per la sfida più importante nella loro secolare storia agonistica: le Universiadi invernali 2017. Protagonisti di questa iniziativa, capace di abbinare aspetti sportivi ad altri sociali, culturali, ambientali e di promozione turistica, sono l’Università di Trento, attraverso il braccio operativo Unisport, la Provincia autonoma di Trento con gli assessorati al Turismo e allo Sport e Trentino Spa, società di marketing territoriale. Un progetto positivo e di grande valenza, tra l’altro sostenuto anche all’unanimità dal Consiglio provinciale che ha approvato un ordine del giorno su questa candidatura.
Nel corso della presentazione ufficiale, oggi al Rettorato dell’Università, in via Belenzani, a Trento, la
campionessa olimpica di fondo, Manuela Di Centa, ha firmato la lettera ufficiale di candidatura, poi
consegnata al presidente del Centro universitario sportivo italiano, Leonardo Coiana, il quale a sua volta sosterrà il Trentino presso la Federazione internazionale degli sport universitari, il cui ruolo in ambito mondiale è analogo a quello svolto dal Cio per i Giochi olimpici.
Nelle sue parole, Manuela Di Centa ha elogiato l’affidabilità del Trentino e la validità di coniugare sport e cultura sia a livello universitario che, più in generale, per tutti i giovani: “È con piacere, orgoglio ed onore che ho accettato di presiedere questo comitato – sono state le parole della campionessa - È una candidatura che intende concentrarsi sulle peculiarità di questa terra, su un ambiente eccezionale, come testimoniato dalla recente investiture dalle Dolomiti a patrimonio dell’Unesco. Ma in questo progetto ci saranno anche i valori fondamentali dell’Olimpiade, la capacità di coniugare lo sport, con la cultura e, ovviamente, con l’ambiente, la possibilità di coinvolgere i giovani a tutti i livelli, non solo dell’università ma anche delle scuole medie e superiori per promuovere una cultura dello sport fin da giovanissimi”.
All’assessore provinciale al turismo, è toccato il compito di evidenziare la grande opportunità che le
Universiadi rappresenterebbero per il Trentino: “Il nostro territorio è caratterizzato da una straordinaria
ricchezza del patrimonio sportivo, una ricchezza fatta di volontari che stanno dimostrando sempre più
elevate professionalità. Sono ormai numerosi i riconoscimenti del Trentino, a livello internazionale, sotto il profilo sportivo, basti pensare che stiamo organizzando per la terza volta i campionati mondiali di sci, e questo grazie ad un territorio davvero speciale: è l’ambiente a rappresentare il nostro motore di sviluppo”. In più le Universiadi permetterebbero di promuovere un binomio importante, quello fra giovani e sport: “Si sono appena conclusi i mondiali studenteschi di sci – sono state le considerazioni dell’assessore provinciale all’istruzione e sport –, evento che ci ha dato una grande carica e ci ha permesso di coinvolgere i ragazzi e le ragazze di tutte le classi di età. Per questo, anche con le Universiadi, contiamo di investire sugli studenti che attualmente frequentano le scuole superiori e le medie, poiché saranno loro ad affacciarsi in maniera diretta su questo evento, che rappresenterà una bellissima occasione per la popolazione giovanile dal punto di vista della pratica sportiva”.