UNI.Team impegnato in tre diverse gare

Un altro weekend con risultati positivi

Weekend denso di competizioni per la squadra.

Tre le location di domenica 13 maggio: Triathlon Olimpico d’Iseo, Triathlon Olimpico di Numana e Triathlon Off Road Alta Brianza.
Una costante in comune: il maltempo.

Triathlon Olimpico d’Iseo
Molti gli altleti al via, tra cui il fresco vincitore della gara di Caldaro, Andrea D’Aquino, e i forti ungheresi portacolori della squadra di casa del Peperoncino Team. Impegnativo il percorso ciclistico e quello di corsa, anche a causa delle condizioni meteo. Brigadoi, Pavan e Zorzi hanno ben figurato, partendo anche questa volta dalla seconda batteria, piazzandosi rispettivamente al 7°,8° e 17° posto.

Triathlon Olimpico di Numana
A Numana un vento forte ha fatto annullare la frazione del nuoto. Si è svolto quindi un un duathlon “ibrido” (6,6km run-42 bike-5km run). Dopo una partenza su andature controllate la gara prende animo sotto gli attacchi dello spavaldo junior Gianluca Pozzatti. Primo attacco al primo giro di boa (circa al 1,8 km) per poi ripetersi con un altro attacco all’ultimo giro di boa. Attacco che si dimostra decisivo e quindi fuga a due Pozzatti-Casadei. All’inseguimento un gruppetto bello nutrito fra cui Bulgarelli che in bicicletta riesce a rientrare sul duo di testa e in buona collaborazione arriva alla fine della bici con Casadei. Pozzatti, essendo junior, aveva da percorrere solamente 28 km di bici e quindi dopo 2 dei 3 giri in programma, rientra in zona cambio per ultimare i 2,5km finali di corsa in solitaria. La gara assoluta finisce con la vittoria del poliziotto Alberto Casadei sul compagno di fuga Alfio Bulgarelli. Terzo uno dei tanti atleti inseguitori, Neri Marco. Da segnalare che nel gruppo degli inseguitori c’era anche Andrea Pederzolli finito poi ottavo assoluto. Pozzatti, primo junior all’arrivo, soddisfatto della prestazione che l’ha visto sempre all’attacco.

Triathlon Off Road Alta Brianza
Unico partecipante del team UNI.Sport: Gabriele Caretta. Dopo un'ottima sessione nuoto monta in sella recuperando subito posizioni, arrivando fino al terzo posto. Sfortunatamente però un errore di percorso causato da una segnalazione errata del percorso, una foratura e una caduta lo hanno visto costretto al ritiro. Caretta ha così commentato la gara: “Sicuramente poteva finire diversamente ma come si sa gli incidenti di percorso fanno parte del gioco. Sono comu